Il Leasing nel settore medicale italiano

13.06.2017 • Redazione ML

Il settore dei dispositivi medici è caratterizzato dall’applicazione di numerose discipline scientifiche e tecniche, che lo rendono fortemente predisposto a tecnologia e innovazione. Rilevanti sono infatti stati nel corso degli anni gli investimenti in ricerca e sviluppo (R&S), studi clinici e occupazione specializzata con elevato titolo di studio.

Tuttavia, nonostante la Digital Revolution stia investendo anche questo settore, l’Italia sembra essere ancora molto indietro rispetto alla media del resto d’Europa, mantenendo dei costi di gestione molto elevati che potrebbero essere abbattuti sostituendo i vecchi macchinari con tecnologie più avanzate. (Federfarma)

L’Italia, infatti, possiede ancora macchinari molto obsoleti, soprattutto nel campo della diagnostica per immagini, e ben il 64% di questi andrebbe sostituito con strumentazioni più moderne. (Assobiomedica)

A livello geografico non si notano particolari differenze tra nord e sud, ad eccezione dell’introduzione di tecnologie digitali in ambito radiologico, che risultano essere presenti soprattutto nelle regioni del nord Italia. (Assobiomedica – Studio novembre 2016)

Tuttavia, le ragioni per prediligere l’introduzione di strumentazioni adeguate sono molte, legate in particolare ad una migliore qualità delle immagini, a diagnosi più accurate e veloci, alla personalizzazione delle terapie e soprattutto a costi di gestione e di manutenzione inferiori.

Ovviamente, però, il progresso tecnologico procede ad un ritmo incalzante, tanto da far sì che i macchinari medici si possano considerare inadeguati già dopo pochi anni. La loro sostituzione, implicherebbe quindi nuovi investimenti e nella maggior parte dei casi è proprio la mancanza di capitale ad impedire l’innovazione.

Molte le soluzioni e le campagne previste per agevolare la sostituzione di macchinari troppo datati, anche se l’adeguamento tecnologico nel nostro Paese sembra ancora lontano.

Fra le varie soluzioni ipotizzabili per ridurre il gap tra l’Italia e il resto d’Europa, una delle principali è legata al servizio di leasing, uno strumento finanziario sempre più utilizzato dalle imprese che prevede l’accesso a strumenti e tecnologie più avanzate dietro pagamento di un canone mensile, assicurando in tal modo il ricambio tecnologico ed evitando l’obsolescenza delle attrezzature.

Tale tipo di contratto è già utilizzato in numerosi settori e anche in quello medicale potrebbe essere l’alternativa giusta ad investimenti troppo onerosi.

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