Nuove attrezzature per lo studio odontoiatrico: modalità d’acquisto

16.06.2017 • Redazione ML

L’apertura o la ristrutturazione di uno studio odontoiatrico comporta un investimento significativo, le cui scelte sono determinanti per la riuscita positiva del progetto professionale.

La forte concorrenza nel settore odontoiatrico (59.000 dentisti circa in Italia) e un andamento crescente del numero di cliniche che fanno parte di catene (214 nel 2012 a 482 nel 2015, fonte ANDI) ha reso il mercato sempre più competitivo.

Diventa prioritario per lo studio dentistico avere un ammodernamento tecnologico costante a intervalli di tempo che diventano sempre più ristretti.

La programmazione degli acquisti assume un valore rilevante ed estremamente delicata, con in aggiunta una gestione fiscale complessa che esula dalla sola disponibilità economica ma dipende anche dal tipo di bene, dalla struttura dello studio e dagli strumenti di finanza agevolata statali in essere.

Il professionista spesso non è preparato ad affrontare e gestire le diverse soluzioni che comportano competenze fiscali e di pianificazione economica.

Non è sempre semplice determinare quale tipologia di attrezzatura scegliere di acquistare o, piuttosto, di prendere in leasing.

Il dentista, quindi, può optare di acquistare direttamente le attrezzature per il suo studio affrontando nella fase iniziale tutto l’ammontare dell’investimento, soluzione che comporta una riduzione del potere d’acquisto, oppure scegliere il leasing finanziario, che rappresenta una forma alternativa per poter usufruire delle attrezzature attraverso un canone a valore costante.

Il leasing finanziario agevola il dentista perché permette di pagare in modo dilazionato l’acquisto di un bene; con possibilità peraltro di modularla alle proprie esigenze di liquidità, agendo su maxi-canone iniziale, durata del contratto e prezzo di riscatto.

Il leasing, frazionando l’IVA su canoni periodici dovuti dall’utilizzatore, evita il suo esborso sul prezzo del bene e consente una più rapida deduzione dell’investimento (fino alla metà) rispetto al periodo di ammortamento del bene acquistato.

Torna all'archivio di "Beni Medicali"
Show Buttons
Hide Buttons