Come si contabilizza il leasing in bilancio?

6.08.2018 • BM

Le operazioni di leasing permettono a imprese e professionisti di entrare in possesso di un bene senza diventarne proprietari. Nei contratti di locazione, finanziaria o operativa, è infatti chi cede in locazione il bene a mantenerne la proprietà e a cedere il bene a fronte del pagamento di un canone periodico. Ma come registrare correttamente questa operazione in bilancio?

Il metodo finanziario

Le operazioni di locazione finanziaria e operativa vengono interpretate in maniera diversa dai principi contabili nazionali e da quelli internazionali. Ciò può creare un po’ di incertezze in chi si occupa di contabilità. Ad ogni modo, secondo l’interpretazione prevalente, è corretto contabilizzare queste particolari operazioni di locazione seguendo il metodo finanziario.

Secondo il metodo finanziario, questo tipo di contratto si configura come una normale operazione di locazione. Questo vuol dire che il bene non andrà inserito nello stato patrimoniale fino a quando non sarà riscattato al termine del contratto. In bilancio andranno registrati soltanto i canoni di locazione, indicati nel conto economico tra i costi sostenuti per il godimento dei beni di terzi. Nel caso in cui il contratto preveda il pagamento di un maxicanone iniziale, il costo andrà indicato per intero al momento del pagamento e poi andranno registrati i ristorni per le quote di costo di competenza degli anni seguenti. Infine, se il bene al termine del periodo di locazione verrà riscattato, il costo di riscatto andrà registrato nel conto economico, mentre il bene andrà inserito nello stato patrimoniale. Una volta che il bene diventa di proprietà dell’impresa (o del professionista) inizierà a essere ammortizzato secondo le norme in vigore.

Il metodo patrimoniale

Come accennato in apertura, esiste un secondo approccio alla contabilizzazione delle operazioni di locazione finanziaria, approccio che si rifà a quanto stabilito dai principi contabili internazionali. Secondo il principio contabile internazionale 16 (IFRS 16 Lease), in sede contabile il leasing va trattato alla stregua di una vendita nel caso in cui il contratto preveda il trasferimento dei benefici e dei rischi relativi alla proprietà del bene dal locatore al locatario (il diritto d’uso, right of use). Secondo questo approccio, che supera la distinzione tra locazione operativa e finanziaria, le operazioni vanno registrate da chi cede il bene e da chi lo acquisisce interessando sia lo stato patrimoniale sia il conto economico.

Se la legge impone l’applicazione dei principi contabili internazionali, il bene oggetto di locazione andrà inserito nello stato patrimoniale dell’azienda che acquisisce il bene e andrà eliminato da quello dell’azienda che lo cede in locazione. Nel conto economico, invece, il locatario dovrà contabilizzare i canoni di ammortamento e gli interessi passivi maturati sui canoni di locazione, mentre il locatore inserirà nella sua contabilità gli interessi attivi e il credito nei confronti del locatario.

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