Leasing a novembre 2018: in flessione i veicoli commerciali

20.12.2018 • Salvatore Saladino

A novembre le immatricolazioni di leasing sono state 4.961 (tra automobili e veicoli commerciali leggeri), a fronte delle 12.951 dello stesso mese del 2017. Dai primi 11 mesi 2018, il disavanzo sale al 4,8% (per complessive 149.189 immatricolazioni di quest’anno rispetto alle 156.762 dell’anno scorso). La flessione, dunque, è di poco superiore a quella del mercato nel suo complesso (-3,5%). Il calo del comparto delle vetture a novembre è stato simile a quello dei veicoli commerciali leggeri: -63,1% contro -58,6%. Il confronto con il noleggio a lungo termine continua a sottolineare l’attuale differenza tra le due formule di acquisizione: il leasing prosegue l’andamento (in apparenza) molto negativo, mentre il noleggio a lungo termine continua la sua marcia in territorio positivo, nonostante la battuta d’arresto di novembre (-14,8%), che segue quella ancora più pesante di settembre (-35,5%) e di ottobre (-19,8%). Il saldo annuale del noleggio a lungo termine è ora in positivo di soli 1,9 punti percentuali, dal momento che i risultati dell’ultimo trimestre hanno eroso quasi tutti i profitti. Il confronto dei numeri assoluti, comunque, rimane largamente a favore del noleggio a lungo termine che da gennaio a novembre ha immatricolato oltre 285.000 veicoli rispetto ai 149.000 del leasing.

Il comparto delle automobili nel leasing ha fatto registrare un calo del 3,3%, mentre quello dei veicoli commerciali ha raggiunto una flessione media annua che rimane costantemente superiore mese dopo mese. Alla chiusura di novembre il passivo è arrivato al 9,8%, non riuscendo a ripetere i risultati del 2017, nonostante la presenza degli incentivi del “super-ammortamento”, che però hanno un’aliquota inferiore rispetto a quella del 2017 (130% contro 140%). Il calo è dovuto principalmente alla flessione di 10,7 punti percentuali degli acquisti di leasing delle Società e delle Ditte Individuali, mentre nel comparto automobili la caduta delle immatricolazioni è limitata al 2,6%.

Nell’analisi su base regionale, il Trentino Alto Adige si conferma la regione in cui si fa maggiormente ricorso al leasing (ovviamente per una questione fiscale, dato che le due province autonome di Trento e Bolzano applicano l’importo base dell’Ipt , l’imposta provinciale di trascrizione, all’atto dell’immatricolazione), anche se in flessione del 12%; al secondo posto c’è sempre il Lazio (in crescita del 12,3% rispetto al 2017), seguito da Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto, Toscana, Sardegna e Friuli Venezia Giulia. Trascurabili o addirittura assenti le immatricolazioni nelle altre regioni.

Nella graduatoria delle marche più acquistate tramite leasing nel comparto “True Fleets”, cioè quello composto dalle immatricolazioni delle aziende che acquistano direttamente più i noleggi a lungo termine, con esclusione quindi delle case auto, delle concessionarie e delle RAC, la Top Ten vede al comando Mercedes, che ha sorpassato Fiat, con Renault sul gradino più basso del podio, Iveco (che scala posizioni), Volkswagen, Ford, Peugeot, BMW, Audi e Citroen.

Nella Top Ten dei modelli preferiti dalle flotte aziendali, sono i veicoli commerciali a dominare la graduatoria del 2018, con l’Iveco Daily che detiene la prima posizione assoluta, seguito dal Fiat Ducato, il Doblò, il Ford Transit Custom (che fa registrare un incremento del 45%), la Mercedes GLC, il Ford Transit, il Mercedes Sprinter e la Volkswagen Tiguan. La graduatoria vede agli ultimi due posti della Top Ten altri due veicoli commerciali leggeri: Renault Master e Citroen Jumper.

 

Commento dati mercato Leasing ottobre 2018

di Salvatore Saladino, Country Manager Dataforce Italia

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