Leasing a dicembre 2018: in aumento tra i privati, stabili le aziende

28.01.2019 • Salvatore Saladino

A dicembre le immatricolazioni di leasing sono state 4.849 (tra automobili e veicoli commerciali leggeri), a fronte delle 11.582 dello stesso mese del 2017. Il cumulato del 2018 registra una perdita del 4,6% (per complessive 160.677 immatricolazioni di quest’anno rispetto alle 168.341 dell’anno scorso). La flessione, dunque, è di poco superiore a quella del mercato nel suo complesso (-3,35%). Il calo del comparto automobili a dicembre è stato inferiore a quello dei veicoli commerciali leggeri: -48,9% contro -69,7%. Il confronto con il noleggio a lungo termine continua a sottolineare l’attuale differenza tra le due formule di acquisizione: il leasing prosegue l’andamento (in apparenza) molto negativo, mentre il noleggio a lungo termine continua la sua marcia, nonostante la battuta d’arresto di dicembre (-8,3%), che segue quelle ancora più pesanti di settembre (-35,5%), di ottobre (-19,8%) e di novembre (-14,8%). Il saldo annuale del noleggio a lungo termine è comunque in positivo, sebbene di soli 1,3 punti percentuali, perché i risultati dell’ultimo trimestre hanno eroso quasi tutti i profitti. Il confronto dei numeri assoluti, comunque, rimane largamente a favore del noleggio a lungo termine: da gennaio a dicembre ha immatricolato oltre 300.000 veicoli rispetto ai 160.000 del leasing.

Il comparto delle automobili nel leasing ha fatto registrare un calo dell’1,9% (ma con i privati in crescita del 7%), mentre quello dei veicoli commerciali ha raggiunto una flessione media annua del 12,6%, non riuscendo a ripetere i risultati del 2017, nonostante la presenza degli incentivi del “super-ammortamento”, che però hanno avuto un’aliquota inferiore rispetto a quella del 2017 (130% contro 140%).  Il calo è dovuto principalmente alla flessione di 13,5 punti percentuali degli acquisti di leasing delle Società e delle Ditte Individuali, mentre nel comparto automobili la caduta delle immatricolazioni delle imprese è stata limitata al 2,1%.

Nell’analisi su base regionale, il Trentino Alto Adige si conferma la regione in cui si fa maggiormente ricorso al leasing (ovviamente per una questione fiscale, dato che le due province autonome applicano l’importo base dell’Ipt, l’imposta provinciale di trascrizione, all’atto dell’immatricolazione), anche se in flessione del 9,7%; al secondo posto c’è sempre il Lazio (in crescita del 10,7% rispetto al 2017), seguito da Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto, Toscana, Sardegna e Friuli Venezia Giulia. Trascurabili o addirittura assenti le immatricolazioni nelle altre regioni.

Nella graduatoria delle marche di automobili e veicoli commerciali leggeri più richieste in leasing nel 2018 tra le flotte aziendali True Fleets, cioè acquisti diretti e noleggi a lungo termine, la Top Ten ha visto al comando Mercedes, che ha sorpassato Fiat, con Renault sul gradino più basso del podio, Iveco (che scala posizioni), Volkswagen, Ford, Peugeot, BMW, Audi e Citroen.

Nella Top Ten dei modelli preferiti dai clienti di leasing (sempre True Fleets), sono i veicoli commerciali a dominare la graduatoria del 2018, con l’Iveco Daily che continua a mantenere la prima posizione assoluta conquistata a partire da settembre, seguito dal Fiat Ducato, il Doblò, il Ford Transit Custom (che fa registrare un incremento del 46,6%), la Mercedes GLC, il Ford Transit, il Mercedes Sprinter e la Volkswagen Tiguan. La graduatoria vede agli ultimi due posti della Top Ten altri due Light Commercial Vehicles: Renault Master e Citroen Jumper.

 

 

Commento dati mercato Leasing dicembre 2018

di Salvatore Saladino, Country Manager Dataforce Italia

 

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