Iperammortamento 2019 e Nuova Sabatini: chi può usufruirne?

5.03.2019 • Beatrice Maurizi

L’iperammortamento 2019 e la Nuova Sabatini sono due delle misure previste dalla Legge di Bilancio di quest’anno per sostenere la crescita delle imprese nel percorso di innovazione tecnologica e digitale. Vediamo in cosa consistono.

Iperammortamento 2019

Si tratta di un incentivo dedicato alle aziende che desiderano investire nell’acquisto o nell’acquisizione tramite leasing di beni e macchinari 4.0. Consiste nella supervalutazione delle quote di ammortamento per acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2019. Oltre questa data verranno considerati idonei per l’iperammortamento 2019 i beni accettati entro fine anno e per cui sia stato versato un acconto minimo del 20%.

Le tre aliquote previste per l’extra-deduzione contabile sono definite in base all’ammontare dell’investimento e sono:

  • Il 170% fino a 2,5 milioni di euro.
  • Il 100% fino a 10 milioni di euro.
  • Il 50% fino a 20 milioni di euro

È prevista inoltre una maggiorazione del 40% del costo deducibile per l’acquisizione di software dedicati a progetti di innovazione e digitalizzazione delle imprese.

L’iperammortamento 2019 è dedicato ai cosiddetti beni 4.0 di cui fanno parte: macchinari altamente tecnologici, sistemi per il controllo della qualità e della sostenibilità e legati all’interazione uomo-macchina e all’ottimizzazione della sicurezza sul lavoro, software e licenze funzionali alla trasformazione digitale delle aziende.

Chi può beneficiarne?

Possono godere dell’iperammortamento 2019 le imprese appartenenti a qualsiasi tipologia e settore economico purché non aderenti al nuovo regime forfettario. Condizione fondamentale per lo sfruttamento dell’agevolazione, a differenza delle precedenti versioni della normativa, è l’installazione dei beni strumentali all’interno di strutture localizzate sul territorio nazionale.

La Nuova Sabatini 2019

Si tratta di una misura pensata per sostenere l’acquisizione tramite leasing o finanziamento di beni strumentali ad uso produttivo, impianti e tecnologie hardware, software. Il contributo è previsto fino al 2023, salvo esaurimento anticipato dei fondi, e il suo importo è rapportato al valore degli interessi annui fissi sul finanziamento ed è dunque del:

  • 2,75% per gli investimenti ordinari;
  • 3,575% per i finanziamenti legati a tecnologie digitali e di tracciamento e pesatura dei rifiuti.

Il contributo legato alla Nuova Sabatini 2019 verrà erogato in quote annuali, previa richiesta del beneficiario. Per usufruire dell’agevolazione il finanziamento deve:

  • avere una durata non superiore a 5 anni;
  • essere d’importo compreso tra 20’000 euro e 2 milioni di euro.
  • essere impiegato interamente per coprire gli investimenti ammissibili.

Chi può beneficiarne?

Possono accedere alla Nuova Sabatini 2019 le micro, piccole e medie imprese operanti i tutti i comparti produttivi ad esclusione delle aziende impegnate nel settore finanziario, assicurativo o che svolgono attività connesse all’esportazione. All’atto della domanda le imprese dovranno soddisfare alcuni prerequisiti tra cui l’apertura di una sede operativa in Italia, nel caso in cui abbiano sede in uno Stato Membro, entro il termine previsto per la conclusione dell’investimento.

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