Mercedes regina del leasing nei primi due mesi del 2019

25.03.2019 • Salvatore Saladino

A febbraio le immatricolazioni leasing sono state 5.132 (tra automobili e veicoli commerciali leggeri), a fronte delle 18.202 dello stesso mese del 2018. La flessione, dunque, è apparentemente del 71,8%. Perché apparentemente? Perché rispetto allo scorso anno è completamente azzerato il volume di contratti di leasing dei noleggiatori a breve termine: 8.903 automobili a febbraio 2018 contro le 13 unità di quest’anno. Azzerato anche il ricorso al leasing da parte dei noleggiatori a lungo termine: 522 unità nel 2018, soltanto 1 nel 2019. Depurata da questi dati fuorvianti, la situazione del mercato leasing appare meno difficile. Certo, anche i contratti a privati e a società sono scesi, rispettivamente del 31,3% e del 38,8%.

Il calo del comparto automobili a febbraio è stato superiore a quello dei veicoli commerciali leggeri: -75,8% contro -51,7%. Il confronto con il noleggio a lungo termine fa emergere, pur con qualche differenza, il momento negativo per entrambe le due formule di acquisizione: il leasing prosegue con cali molto accentuati, così come il noleggio a lungo termine che è in rosso anche a febbraio (-11,7%), dopo una flessione ancora più pesante gennaio (-17,9%), ma comunque meno allarmante. Nonostante il long rent viva una situazione di difficoltà che si è innescata nell’ultimo quadrimestre del 2018 e che sembra non mostrare alcuna propensione al ritorno in territorio positivo, il confronto in termine di volumi di immatricolazioni rimane, comunque, largamente a favore del noleggio a lungo termine: a febbraio ha immatricolato 27.352 veicoli rispetto ai 5.132 del leasing.

Nell’analisi su base regionale, il Trentino Alto Adige si conferma la regione in cui si fa maggiormente ricorso al leasing (ovviamente per una questione fiscale, dato che le due province autonome applicano l’importo base dell’imposta provinciale di trascrizione all’atto dell’immatricolazione), anche se è la regione che a febbraio ha risentito di più della flessione delle immatricolazioni (-72,5%); al secondo posto c’è sempre il Lazio, seguito da Lombardia, Piemonte, Veneto (l’unica regione in cui il ricorso al leasing è aumentato del 53,7%), Toscana, Emilia-Romagna. Trascurabili o addirittura assenti le immatricolazioni nelle altre regioni.

Nella graduatoria delle marche più richieste in leasing nel 2019 (tra automobili e veicoli commerciali leggeri) tra le flotte aziendali (True Fleets, cioè acquisti diretti e noleggi a lungo termine), la Top Ten vede al comando Mercedes, seguita da Renault e Fiat (che recupera una posizione rispetto a gennaio). Nelle posizioni di rincalzo, Volkswagen, Ford, Audi, Peugeot, BMW, Land Rover e Citroen.

Per quanto riguarda i modelli più scelti dai clienti in leasing (sempre True Fleets) la Top Ten dopo un bimestre si configura così: al comando un terzetto di veicoli commerciali leggeri, l’Iveco Daily, che continua a mantenere la prima posizione assoluta conquistata a partire da settembre scorso, seguito da Fiat Ducato e Ford Transit Custom. Nelle posizioni seguenti, Mercedes GLC, Land Rover Range Rover Sport, Fiat Doblò, Peugeot Partner, Renault Clio, Renault Kangoo e Mercedes Classe A.

 

Commento dati mercato Leasing febbraio 2019

di Salvatore SaladinoCountry Manager Dataforce Italia

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