Smart&Start: finanziabili anche i canoni leasing

27.03.2019 • Antonella Cimagalli

Si chiama Smart&Start Italia, ed è lo strumento istituito dal Ministero dello sviluppo economico, per sostenere la nascita e la diffusione di startup tecnologiche e innovative, che possono così contribuire al rafforzamento dell’economia digitale. Smart&Start Italia è una misura agevolativa riservata alle startup localizzate su tutto il territorio nazionale, ma possono presentare la domanda anche le persone fisiche e le imprese straniere che si impegnano a istituire almeno una sede operativa sul territorio italiano. Tra i costi di gestione finanziabili da Smart&Start Italia, anche i canoni di leasing per impianti, macchinari e attrezzature.

Le agevolazioni

Il bando Smart&Start Italia sostiene i progetti con un importo di spesa compreso tra 100mila euro e 1,5 milioni di euro. Si tratta di somme erogate fino all’esaurimento dei fondi, in base all’ordine di presentazione delle domande. I vantaggi per le startup innovative sono rappresentati da un finanziamento agevolato senza interessi, di valore pari al 70% delle spese o dei costi ammissibili, elevabile all’80%, nel caso in cui la società sia interamente costituita da donne o da giovani under 35, oppure preveda la presenza di almeno un esperto con titolo di dottore di ricerca (o equivalente), conseguito da non più di 6 anni e impegnato stabilmente all’estero, in attività di ricerca o didattica da almeno 3 anni. Se poi le startup innovative hanno sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia, Smart&Start Italia dà diritto a un’agevolazione in più: il 20% del finanziamento infatti è a fondo perduto. Le spese d’investimento agevolabili, devono essere sostenute dopo la presentazione delle domande, e comunque entro 24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento.

Spese finanziabili con Smart&Start Italia

  • Impianti, macchinari, attrezzature;
  • Componenti hardware e software, ma anche brevetti, marchi e licenze;
  • Certificazioni, know-how e conoscenze tecniche;
  • Progettazione, sviluppo, collaudo di soluzioni o impianti informatici;
  • Investimenti di marketing e web marketing.

 

Costi di gestione finanziabili con Smart&Start Italia

  • Canoni di leasing per impianti, macchinari e attrezzature;
  • Interessi su finanziamenti esterni dell’impresa;
  • Salari;
  • Licenze;
  • Servizi incubatori e acceleratori;

 

Requisiti per accedere a Smart&Start Italia

I requisiti per accedere alla misura interessano sia la startup proponente, sia il piano imprenditoriale. Per quello che riguarda la startup, deve essere iscritta al Registro delle Imprese, di piccole dimensioni e deve essere costituita da non oltre 60 mesi. È possibile anche presentare la domanda come soggetto singolo, oppure fondare una startup dopo la valutazione. Il requisito fondamentale, è che il progetto possieda un significativo contenuto tecnologico e innovativo o produca beni e servizi nel settore dell’economia digitale.

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