Il leasing come motore delle PMI

27.05.2019 • Redazione ML

PMI e leasing sono divenuti ormai un connubio vincente, che porta a risultati sempre più fruttuosi. Lo confermano anche i dati di Assilea (Associazione Italiana Leasing), che evidenziano come nel 2018 i nuovi finanziamenti di leasing abbiano sfiorato i 30 miliardi di euro, con una crescita del 5,5%, +4,5% per il comparto auto e +5,8% per lo strumentale.

Numeri che fanno ben sperare per il 2019, anche perché il leasing oggi vale l’1,7 del Pil, il 22% degli investimenti in beni 4.0 e oltre il 70% dei finanziamenti Sabatini alle PMI.

Dando un’occhiata ai primi tre mesi dell’anno, il mercato del leasing e del noleggio ha registrato 178mila nuovi contratti per circa 6,7 mld di euro. Emerge, però, un rallentamento dell’immatricolato automotive, che ha particolarmente penalizzato leasing e noleggio a lungo termine, trascinando così il risultato generale dell’intera industria del leasing: -14,7% in numero di contratti, -12,9% in valore di stipulato.

Crescono, invece, i beni strumentali (+16,2% nel valore e +23,7% nelle operazioni superiori ai 50 mila euro, grazie alla forte spinta del leasing operativo) e anche l’immobiliare ‘da costruire’ (+17,9%, +47% nella fascia superiore a 2,5 milioni di euro).

“Usciamo da un 2018 abbastanza positivo – ha sottolineato a Adnkronos Enrico Duranti, presidente di Assilea al termine dell’Assemblea nazionale dell’associazione a Roma – il comparto del leasing è cresciuto di circa il 5% su base annua, anche se nell’ultima parte dell’anno c’è stato un rallentamento che è continuato nei primi mesi del 2019. Ci sono però dei segnali di ripresa soprattutto perché il settore imprenditoriale, nonostante qualche incertezza governativa, sta riprendendo nella sua progressione degli investimenti. Il leasing è uno strumento principe – ha concluso – per trasferire risorse finanziarie nell’economia reale e quindi siamo pronti per rispondere alla domanda degli investimenti sia nel mondo dei veicoli che dei macchinari da parte delle imprese italiane”.

Ma entrando nello specifico, perché il leasing è diventato il motore delle PMI?

  • Può sfruttare le agevolazioni per gli investimenti produttivi, come Iper Ammortamento, Nuova Sabatini e MINI IRES;
  • Permette uno sviluppo a livello tecnologico, offrendo la possibilità alle aziende avere strumentazione all’avanguardia, ma anche per la salvaguardia ambientale;
  • Offre disponibilità immediata di un bene senza intaccare la liquidità dell’impresa;
  • Permette di abbassare i costi, sia attraverso un’opzione di acquisto (nel leasing finanziario) sia utilizzando un bene anche per breve durata (leasing operativo);
  • Dà la possibilità di ottenere, in un unico canone, il finanziamento e un’ampia gamma di servizi aggiuntivi (coperture assicurative sul bene e sulla persona, manutenzione, consulenza tecnica);
  • Infine, permettere di godere di una semplificazione fiscale.

Ed è quindi, proprio grazie a tutti questi plus, che il leasing si può considerare uno dei migliori amici dell’impresa.

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