Credito d’imposta per macchine agricole e Bonus Investimenti Sud

6.06.2019 • Antonella Cimagalli

Spesso si sente parlare del cosiddetto “credito d’imposta”, cerchiamo allora di spiegare in modo semplice di cosa si tratta, e soprattutto di come sia possibile utilizzarlo. In pratica è un beneficio fiscale, che il contribuente vanta nei confronti dello Stato. Il credito d’imposta si può usare per compensare eventuali debiti, per pagare le imposte dovute, oppure se ne può chiedere il rimborso nella dichiarazione dei redditi dell’anno in cui si matura, e nelle successive dichiarazioni per la compensazione. Prima di usare il credito d’imposta, è necessario inviare all’Agenzia delle Entrate una comunicazione, e ottenere così l’autorizzazione.

La Legge di Stabilità del 2016, ha previsto per gli anni 2016-2019 un’agevolazione fiscale anche in favore delle imprese agricole che acquistano nuovi macchinari, da destinare a strutture produttive situate in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo. Il credito d’imposta previsto dal Bonus Investimenti Sud 2019, spetta nel limite massimo di ogni progetto d’investimento di:

  • 1,5 milioni di euro per le piccole imprese
  • 5 milioni di euro per le medie imprese
  • 15 milioni di euro per le imprese più grandi

Le aliquote del credito d’imposta sono pari dunque al:

  • 45% per le piccole imprese
  • 35% per le medie imprese
  • 25% per le grandi imprese

Il Bonus Investimenti Sud, è calcolato sulla differenza tra il costo complessivo dei beni e i relativi ammortamenti del periodo, tranne gli ammortamenti dei beni che formano oggetto di investimento. Il requisito principale che il bene deve possedere, per rientrare nell’agevolazione per il credito d’imposta per macchine agricole, è che sia strumentale all’attività dell’azienda beneficiaria. Deve cioè, essere un bene durevole e adoperato come strumento di produzione. Sono ritenuti agevolabili anche i beni acquisiti in leasing e tramite locazione finanziaria, con opzione di acquisto finale. La condizione è che rimangano nella sede produttiva nelle regioni meridionali interessate, per almeno cinque esercizi successivi alla loro entrata in funzione. Il credito d’imposta per le macchine agricole, relativo alle imprese che effettuano investimenti nel Mezzogiorno, è un’agevolazione decisamente vantaggiosa, soprattutto per le start up, che possono così approfittare del bonus per acquistare non solo macchinari, ma anche impianti e attrezzature.

Il credito d’imposta si può applicare agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2016 fino al 31 dicembre 2019. La comunicazione all’Agenzia delle Entrate può essere presentata solo per via telematica. La persona interessata ha la possibilità di usare il credito d’imposta maturato solo in compensazione, inviando il modello F24, a partire dal quinto giorno successivo alla data di rilascio della ricevuta, che attesta la fruibilità del credito d’imposta stesso.

Torna all'archivio di "Beni Agricoli"
Show Buttons
Hide Buttons