Leasing Prima Casa e Bonus domotica: di cosa si tratta?

25.07.2019 • Antonella Cimagalli

Che sia piccola o grande, vecchia o ultramoderna, centralissima o periferica, la casa è sempre in cima ai pensieri degli italiani. L’adagio “casa dolce casa” insomma, è sempre attuale e sintetizza perfettamente quello che la propria abitazione significa per molte persone. Per questo anche il Governo ha messo a punto una serie di agevolazioni fiscali per rendere le case smart e ridurre i consumi energetici, ma anche per rilanciare il cosiddetto leasing Prima Casa 2019: una opportunità – soprattutto rivolta ai giovani – per utilizzare un immobile e poi acquistarlo con riscatto finale, proprio come avviene con il più conosciuto leasing auto.

Il leasing Prima Casa, è una valida alternativa al classico mutuo, pensata per incentivare i giovani all’acquisto proprio della prima abitazione. Per avere diritto al leasing immobiliare, bisogna dichiarare un reddito massimo di 55 mila euro lordi all’anno. E’ necessario poi, non essere proprietari di immobili a destinazione abitativa e acquistare tramite banca o finanziaria. Notevoli anche i vantaggi fiscali, a condizione che i contratti vengano stipulati dal 1° gennaio 2016 fino al 31 dicembre 2020. Come dicevamo, le agevolazioni principali del leasing Prima Casa, sono legate all’età: per gli under 35 infatti, è prevista una detrazione Irpef del 19% dei canoni di leasing e degli oneri accessori relativi, fino a un importo massimo di 8mila euro annuali. Inoltre, è possibile detrarre anche il 19% dell’importo pagato per la cosiddetta maxi-rata finale (che serve per riscattare l’immobile), fino a un massimo di 20mila euro. Se invece si superano i 35 anni di età, si potrà detrarre dal proprio Irpef sempre il 19% dei canoni e della maxi-rata, ma con una somma dimezzata: 4mila e 10mila euro annuali.

Tra le agevolazioni fiscali nel settore casa, oltre al leasing, va ricordato anche il Bonus domotica 2019, che rientra nell’Ecobonus 2019: consente di scaricare parte delle spese sostenute per l’acquisto di dispositivi smart, per la loro installazione e per la progettazione degli impianti. In pratica, il bonus domotica 2019, consiste in uno sgravio fiscale, che permette di detrarre dalla dichiarazione Irpef o Ires, il 65% delle spese sostenute. E’ sufficiente allegare alla dichiarazione dei redditi la documentazione che attesti l’intervento.

Nel dettaglio, con il bonus domotica 2019 si possono comprare device che:

  • consentono l’accensione, lo spegnimento e la programmazione settimanale degli impianti da remoto.
  • indicano, attraverso canali multimediali, i consumi energetici, grazie alla fornitura periodica dei dati.
  • mostrano le condizioni di funzionamento correnti e la temperatura di regolazione degli impianti.

 

 

Torna all'archivio di "Agevolazioni agli Investimenti"
Show Buttons
Hide Buttons