Le spese accessorie per i veicoli in leasing

1.10.2019 • Silvia Creponi

Il contratto di leasing è una valida alternativa all’acquisto di un autoveicolo, sia per aziende sia per privati. A fronte del pagamento di un canone mensile, infatti, l’utilizzatore ha a disposizione il veicolo e, alla scadenza del contratto, può scegliere se:

  • riscattare l’auto, pagando la differenza di prezzo e diventandone proprietario a tutti gli effetti;
  • stipulare un nuovo contratto di leasing con un nuovo veicolo.

Questo tipo di contratto può rivelarsi particolarmente conveniente in particolare per le aziende, gli imprenditori e i liberi professionisti, per i quali acquistare veicoli in leasing prevede anche vantaggi di tipo fiscale.

 

Leasing auto: rata e spese accessorie

Cosa comprende la rata pagata dall’utilizzatore che sceglie di acquistare un’auto in leasing? Oltre al prezzo del veicolo, dal quale sottrarre l’importo dell’acconto da versare a inizio contratto, la rata include l’Iva, gli interessi (che per la società di leasing rappresentano il corrispettivo per il servizio fornito) e le spese accessorie, come ad esempio quelle di istruzione della pratica.

Le spese accessorie relative al possesso dell’auto comprendono varie voci, come la manutenzione del veicolo, il bollo e l’assicurazione. Nell’ambito di un contratto di leasing, chi sostiene queste spese? Come confermato di recente dalla Cassazione, il bollo è a carico dell’utilizzatore. Per quanto riguarda le spese di manutenzione, anch’esse vengono pagate dall’utilizzatore; in alcuni casi, esso può scegliere di pagare un canone leggermente aumentato e includere tali spese all’interno della rata.

 

L’assicurazione nel leasing auto

Un discorso a parte è necessario invece per l’assicurazione. Innanzitutto è necessario distinguere tra quella per il furto e incendio e quella per la responsabilità civile, la cosiddetta Rc auto. Mentre la prima infatti è solitamente stipulata dalla società e inclusa nel canone, l’Rc auto può esserla o meno, a seconda delle condizioni previste dalla società. In particolare:

  • se l’assicurazione non è compresa nel canone, l’utilizzatore si occuperà personalmente di stipularla con una compagnia di sua scelta;
  • se invece è prevista, la società di leasing la stipulerà con una compagnia convenzionata e verserà il premio alla scadenza.

Questa seconda opzione è solitamente la più conveniente, principalmente per due motivi:

  • visto l’elevato numero di polizze stipulate, spesso le società di leasing hanno un potere contrattuale maggiore e sono quindi in grado di ottenere forti sconti sul premio;
  • in alcuni casi le società di leasing costruiscono pacchetti ad hoc in base alle esigenze del cliente e sono in grado di offrire una copertura assicurativa completa e personalizzata.
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