La strada dei veicoli commerciali: dati e trend

17.10.2019 • Beatrice Maurizi

I primi nove mesi del 2019 hanno messo sotto i riflettori il comparto dei veicoli commerciali N1. In un mercato italiano delle auto che vede scendere le immatricolazioni, i “veicoli destinati al trasporto di cose e delle persone addette all’uso o al trasporto delle cose stesse”, come da definizione del Codice della Strada, continuano invece a crescere.

I mesi estivi si sono rivelati particolarmente positivi per il settore, con un incremento del 3,9% con 15.267 unità a luglio e del 6.7% con 9.458 mezzi ad agosto. Secondo le rilevazioni di Unrae (Unione nazionale rappresentanti autoveicoli esteri) il mercato non sembra aver risentito dell’entrata in vigore, da settembre, delle nuove norme europee di immatricolazione legate alle emissioni. L’Unione dichiara, infatti, un normale smaltimento dei veicoli Euro 6-D in stock nei mesi precedenti.

Tra le principali evidenze, spicca certamente la crescita del noleggio con un +8,4%, che conquista così il 30,2% del mercato totale. A cosa si deve questa performance positiva? Secondo Unrae, un ruolo fondamentale lo ha svolto il superammortamento. Ciononostante, risulta ancora evidente la necessità di potenziare gli interventi a favore del rinnovamento del parco circolante italiano, tuttora obsoleto. La metà dei veicoli in circolazione, infatti, appartiene a una categoria precedente alla Euro 4, e ha quindi un’età superiore ai 14 anni.


L’analisi in base alle alimentazioni

Le rilevazioni mostrano una netta maggioranza di veicoli diesel, con circa 99 mila immatricolazioni, mentre il benzina, pur mantenendo volumi contenuti, raddoppia la propria quota di mercato. Buone anche le dinamiche dei veicoli a gas: il metano registra un incremento del +53,9%, mentre il GPL cresce del 32%.

Sono però i veicoli commerciali elettrici a stupire, con una crescita del +120,4%. Numeri contenuti, ma che aprono la strada ad una nuova forma di mobilità, anche in ambito professionale. Se consideriamo l’aumento della media ponderata delle emissioni di anidride carbonica a carico dei veicoli commerciali ci si rende conto di come l’elettrico possa essere parte del cambiamento. Questo anche alla luce delle difficoltà che invece incontra l’ibrido: questo settore registra infatti una flessione rispetto al 2018.

Per sfruttare al meglio le tecnologie legate all’elettrico è fondamentale avere a disposizione strumenti di supporto finanziario adeguati. Come quello lanciato recentemente da Banca IFIS: IFIS Leasing Green è il progetto con cui l’istituto si propone di favorire soluzioni di mobilità in armonia con l’ambiente.

Vuoi sapere di più sul trend della mobilità sostenibile? Leggi l’articolo Auto elettriche: un cambiamento per tutte le tasche? 

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