Ecosostenibilità: un caleidoscopio di opportunità

22.10.2019 • Beatrice Maurizi

L’ecosostenibilità, divenuta ormai quasi un trend in molti settori industriali e non solo, è un tema che chiama ad interrogarsi tutti gli attori del mercato: imprenditori, consumatori, investitori. Complice anche la risonanza mediatica registrata negli ultimi tempi da tematiche come il cambiamento climatico e la protesta delle nuove generazioni, la crescente attenzione alla salvaguardia dell’ambiente ha alimentato riflessioni sia sul piano etico che economico.

Tra le imprese che maggiormente vengono toccate dall’argomento, vi sono quelle appartenenti ai comparti che notoriamente inquinano di più, come il mondo delle auto e della moda. Design, eleganza, status symbol: sono solo alcune delle caratteristiche che accomunano queste due industrie, ora legate anche da un obiettivo comune: imboccare la via dell’ecosostenibilità. In che modo? Attraverso la ricerca legata ad economia circolare, riciclo e riuso delle materie prime, riduzione delle emissioni.

Moda ed ecosostenibilità: un connubio necessario

L’ecosostenibilità è una svolta richiesta con forza al settore del fashion già nel 2018, quando le Nazioni Unite lo accusavano di essere il maggior responsabile, dietro al settore petrolifero, di sprechi e inquinamento. Secondo il report presentato dalla Commissione Economica per l’Europa, infatti, l’industria del tessile sarebbe responsabile del 20% dello spreco globale d’acqua e del 10% delle emissioni di anidride carbonica. L’ecosostenibilità non può dunque che rivelarsi un tema caldo per questo comparto: recentemente vi ha dedicato ampio spazio anche Lineapelle, la più importante fiera internazionale dedicata al settore della moda e della pelletteria. Durante la 97° edizione dell’evento l’accento è stato posto sulle opportunità legate all’economia circolare, al riuso e alla trasformazione degli scarti di produzione; è a questo scopo che è stato creato lo spazio “The leather (re)cycling exhibition”, dedicato alla sensibilizzazione verso scelte di business più sostenibili.

Dalla moda all’automotive: scelte condivise

Il comparto della pelletteria ha deciso quindi di rispondere con un approccio green alla flessione del primo semestre dell’anno. Un calo legato in particolare alla produzione per l’automotive, altro settore particolarmente toccato dai temi legati all’ecosostenibilità. Proprio l’automotive, infatti, è alla ricerca di soluzioni più sostenibili prima ancora che per i propri interni, per i propri motori, tra i principali responsabili dello smog cittadino. Ecco dunque crescere di mese in mese l’interesse e le vendite di auto elettriche: l’ecosostenibilità passa sempre di più attraverso la mobilità elettrica, dalla scelta dell’auto alle colonnine di ricarica che si stanno via via diffondendo sul territorio nazionale e nelle case di chi sposa la svolta green. Anche sul mercato iniziano a comparire le prime soluzioni dedicate a questo mondo: tra le più recenti il lancio di IFIS Leasing Green, l’iniziativa di Banca IFIS Impresa interamente dedicata ai servizi per la mobilità sostenibile.

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