Calo ordini robot: resiste il leasing per i beni strumentali

29.11.2019 • Antonella Cimagalli

Il 2019 si conferma un periodo di arresto per il settore delle macchine utensili, robot e automazione in generale. Unica eccezione lo rappresenta il leasing per i beni strumentali, che resiste al momento difficile che stanno invece attraversando il mercato del leasing in generale e del noleggio a lungo termine.

La frenata è di quelle brusche, ma gli operatori del settore pensano positivo e sperano in una ripresa. Secondo i dati Ucimu infatti, gli ordini di macchine utensili e robot sono calati nel terzo trimestre 2019, segnando un -18,6%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La battuta d’arresto era nell’aria, viste le cifre record nel biennio 2017-2018. In particolare, rispetto al 2018, si è registrato un calo del – 19,3% per gli ordini sul mercato interno e del -14% su quello estero.

Una delle ragioni di questo calo è anche il contesto internazionale poco stabile, che in molti mercati, Italia compresa, ha causato un parziale blocco degli investimenti nei sistemi di produzione. Sullo sfondo lo scontro tra le potenze economiche di Cina e Stati Uniti, che spinge i clienti a muoversi in maniera più prudente, rimandando gli impegni economici.

Nonostante lo stop del settore metalmeccanico, l’andamento del leasing per i beni strumentali rimane sostanzialmente stabile. Il mercato del leasing in generale e del noleggio a lungo termine ha invece registrato un rallentamento nel corso del 2019, ma gli addetti ai lavori preannunciano tempi migliori. Servirebbe però nuova spinta per il comparto: “Per consolidare la prospettiva di crescita per il 2020 – commenta Luigi Macchiola, direttore generale di Assilea – serve una visione di politica industriale per il comparto auto, e norme per far decollare il leasing pubblico”. Anche il presidente di Ucimu, Massimo Carboniero, esprime la preoccupazione degli imprenditori del settore per la forte frenata degli investimenti in robot e macchine utensili: “Mai come in questo momento, il Paese ha necessità di un piano che sostenga investimenti e sviluppo del manifatturiero, che è poi il vero attivatore di occupazione. In questo senso – aggiunge Carboniero – la riduzione del cuneo fiscale a beneficio dei lavoratori è apprezzabile a patto che abbia una dotazione economica adeguata”.

Proprio per questo è importante ricordare che, anche grazie a iniziative di successo come la Nuova Sabatini (rifinanziata per il 2020), attraverso il i leasing per i beni strumentali le aziende possono superare l’ostacolo rappresentato dagli investimenti iniziali di capitale. I beni finanziabili con i fondi messi a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico sono:
• Macchinari
• Impianti
• Attrezzature
• Hardware, software e tecnologie digitali.

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