Incentivi per il settore autotrasporto merci: acquisti fino a 20.000€

11.12.2019 • Beatrice Maurizi

Il Ministero dei Trasporti eroga nuovi incentivi nel settore dell’autotrasporto merci per sostenere il ricambio di mezzi, il rinnovamento tecnologico e lo sviluppo del trasporto intermodale. Il parco veicolare italiano, infatti, risulta uno dei più vecchi d’Europa. Questo nonostante il trasporto su gomma sia la soluzione prediletta dagli operatori del nostro Paese: i dati Eurostat evidenziano come in Italia l’utilizzo di questa modalità sia superiore del 10% rispetto alla media del Vecchio Continente.

Chi potrà richiedere gli incentivi per l’autotrasporto merci?

Potranno richiedere gli incentivi le imprese terziste di autotrasporto merci attive in Italia, iscritte al REN (Registro elettronico nazionale) e all’Albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi.

Quando inviare la domanda?

Gli incentivi saranno disponibili per contratti di acquisto stipulati dal 25 ottobre 2019 e ultimati entro il 15 giugno 2020, anche mediante leasing finanziario.

La domanda dovrà, però, essere presentata entro il 31 marzo 2020 e ogni impresa potrà inoltrare una sola richiesta di contributo.

Quali sono le spese sostenibili?

È possibile ottenere incentivi fino ad un massimo di 20.000 € per l’acquisto o l’acquisizione, tramite leasing finanziario, di:

  • autoveicoli da 3,5 a 7t a trazione alternativa (metano CNG, gas naturale liquefatto, ibrida) e dispositivi per la riconversione dei motori da termici ad elettrici, con un contributo fino a 4.400 €; per gli automezzi di pari capacità a trazione elettrica l’incentivo sale fino a 10.000 €; nel caso di veicoli elettrici pari o superiori alle 7t l’agevolazione raggiunge i 20.000 €;
  • automezzi di massa complessiva pari o superiore a 7t e fino a 16t a trazione ibrida (diesel/elettrico) ed a metano CNG, fino a 8.000 €;
  • autoveicoli di massa complessiva pari o superiore a 16t a trazione alternativa a gas naturale liquefatto o a motorizzazione ibrida (diesel/elettrico) con un contributo fino a 20.000 €; lo stesso vale per i mezzi pari o superiori alle 7t e alimentati a metano liquido;
  • dispositivi idonei ad operare la riconversione da motorizzazione termica a trazione elettrica di autoveicoli per trasporto merci di massa complessiva pari a 3,5t con un contributo del 40% e un massimale di 1.000 euro;
  • rimorchi e semirimorchi per il trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 e per il trasporto combinato marittimo dotati di ganci nave rispondenti alla normativa IMO. Il contributo in questo caso sarà del 20% con un tetto massimo di 5.000 €;
  • rimorchi e semirimorchi o equipaggiamenti per autoveicoli specifici superiori a 7t allestiti per trasporti in regime ATP, mono o multi temperatura (per le specifiche delle unità rimandiamo al bando del MIT). Gli incentivi in questo caso copriranno il 10% della spesa fino a 5.000 € per le Medie imprese, il 20% fino a 5.000 € per le Piccole Imprese, 1500 € come rimborso per gli adeguamenti ambientali per le Grandi Imprese;
  • gruppi di 8 casse mobili e di un rimorchio o semirimorchio portacasse con un contributo massimo di 8.000 €.

Inoltre, è possibile richiedere gli incentivi previsti per il comparto autotrasporto merci anche per la rottamazione di autocarri Euro IV di massa complessiva da 11,5 ton a 16 ton, per cui gli incentivi saranno fino a 5.000 € o fino a 10.000 € per veicoli superiori alle 16t.

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