Come funziona il leasing per le energie rinnovabili?

17.01.2020 • Redazione ML

Il leasing approda nel mondo dell’energia e lo fa seguendo il trend dell’ecosostenibilità. Il leasing per le energie rinnovabili, infatti, è uno strumento finanziario di recente introduzione che permette di sostenere l’acquisto e la realizzazione di sistemi per la produzione energetica da fonti 100% green.

Una novità interessante per imprese e privati, per diversi motivi: primo fra tutti, consente di ottenere la classificazione energetica A+ per la propria abitazione o per l’immobile oggetto del contratto.

Il leasing si riconferma quindi uno strumento finanziario a tutto tondo: dagli autoveicoli alle imbarcazioni, dai beni strumentali agli immobili, il leasing permette di finanziare l’acquisto di svariate categorie di beni. Diventa così uno strumento privilegiato per chi desidera acquistare un bene senza farsi carico di una spesa importante a inizio contratto.

 

Leasing energie rinnovabili: tre cose da sapere

Il leasing energie rinnovabili consente di ammortizzare i costi per la realizzazione di impianti che producono energia attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili: impianti eolici, fotovoltaici, a biomasse e a biocombustibile. In questo percorso, la società di leasing entra in gioco sin dall’inizio, finanziando il progetto con l’obiettivo di controllarne i rischi.

Come funziona quindi questa tipologia di finanziamento? Tre cose da sapere se si sta pensando di investire in energia green per la propria azienda o la propria abitazione.

  1. Può essere richiesto da privati, imprese, enti e Pubbliche Amministrazioni.
  2. Le regole variano a seconda della tipologia di impianto:
    • per gli impianti eolici, viene richiesto un contratto di leasing immobiliare per l’acquisto del terreno su cui saranno installati gli impianti;
    • per gli impianti fotovoltaici, la società tendenzialmente finanzia i pannelli e l’installazione attraverso il leasing mobiliare;
    • per il leasing di impianti a biomasse e a biocombustibile, è possibile stipulare un contratto di leasing strumentale (su vasche, motori, turbine, etc);
    • per le centrali idroelettriche, è possibile richiedere un finanziamento con un contratto di leasing immobiliare su terreno, opere edilizie, condotte, turbine, etc.
  1. Il leasing per le energie rinnovabili è compatibile con altri finanziamenti di natura bancaria e con i piani di incentivo e detassazione messi in campo dallo Stato per promuovere la costruzione di impianti green. In particolare, l’Ecobonus è tra le misure più discusse dell’ultimo periodo.

 

Energia green e soluzioni di finanziamento: l’Ecobonus 2019

Una soluzione parallela al leasing energie rinnovabili, che permette di utilizzare energia pulita e di ammortizzare i costi dell’installazione, è l’Ecobonus 2019. Con questa soluzione, il Governo ha scelto di incentivare l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili supportando i cittadini che desiderano installare un impianto green. In questo modo, oltre a ridurre il proprio impatto ambientale, chi sceglierà di usufruire dell’Ecobonus potrà ottenere un considerevole risparmio nel lungo periodo.

Gli sconti fiscali previsti dall’Ecobonus vanno dal 50 al 65% e ad usufruirne possono essere sia privati che imprese, per la riqualificazione energetica della propria abitazione o degli impianti aziendali.

L’ultima novità relativa all’Ecobonus, che accresce ulteriormente l’interesse verso questo strumento, riguarda le modalità di fruizione dell’incentivo introdotto dal Decreto Crescita. La detrazione riconosciuta, infatti, potrà essere utilizzata dal contribuente mediante sconto sul corrispettivo dovuto all’impresa.

 

 

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