Imprese e innovazione: quali misure a sostegno degli investimenti nel 2020?

31.01.2020 • Silvia Creponi

La Legge di Bilancio è il testo che imprese, privati e famiglie aspettavano. Un pacchetto completo di misure a favore degli investimenti per il 2020 che andranno a coprire diverse aree: dall’industria 4.0 agli investimenti pubblici, dalle agevolazioni fiscali per le famiglie alle misure per l’internazionalizzazione e la digitalizzazione delle imprese italiane.

Una serie di misure che arrivano in un momento – quello a cavallo tra vecchio e nuovo anno – che per aziende e liberi professionisti spesso coincide con la pianificazione di spese, budget e investimenti per i successivi 12 mesi.

Proprio nelle scorse settimane infatti è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo definitivo della Legge di Bilancio 2020, che illustra nel dettaglio le diverse misure contenute nella Manovra per imprese e famiglie.

Investimenti 2020: le misure per le imprese

Per quanto riguarda le aziende, La Legge di Bilancio ha messo in campo una serie di misure che spaziano dagli investimenti 2020 in tecnologia allo sviluppo sostenibile, con una particolare attenzione alla formazione, alla digitalizzazione e alla promozione del made in Italy. Vediamole nel dettaglio.

  • Pacchetto Industria 4.0. Gli incentivi del piano Industria 4.0 diventano credito d’imposta. In particolare, nel caso del super ammortamento l’aliquota corrisponde al 6% per investimenti fino a 2 milioni di euro. Dimezzato il tetto agli investimenti per i beni materiali coperti da iper ammortamento (da 20 a 10 milioni); aliquota del credito d’imposta al 15% invece per investimenti fino a 700mila euro per i beni immateriali. Rifinanziata la Nuova Sabatini, mentre l’ex bonus ricerca e sviluppo amplia il suo raggio d’azione, che va ora a coprire anche gli investimenti per la transizione ecologica, l’innovazione 4.0 e altre iniziative a supporto della competitività delle imprese.

 

  • Incentivi per l’Innovazione, la formazione 4.0, le aziende che assumono. La misura prevede nuove risorse per il prossimo triennio rispetto a quanto previsto in precedenza:
    • 6 milioni di euro per il 2020;
    • 8 milioni di euro per il 2021;
    • 10 milioni di euro a partire dal 2022.

Il Governo ha inoltre stanziato 5 milioni per ciascun anno tra il 2020 e il 2021 per le attività connesse all’Agenda digitale italiana e ha prorogato l’applicazione del credito d’imposta formazione 4.0.

  • Fondamentali anche le misure a sostegno dell’occupazione:
    • sgravi per l’assunzione degli under 35 e degli apprendisti di 1° livello;
    • esoneri contributivi per le società sportive femminili;
    • esonero dai contributi previdenziali (per un massimo di 12 mesi e nel limite di 8.000 euro per ogni assunzione) per i privati che assumono a tempo indeterminato giovani laureati e dottori di ricerca.

 

  • Il Green New Deal. Ambiente e sviluppo sostenibile sono un punto d’attenzione importante della Legge di Bilancio 2020: all’interno del testo, il Green New Deal occupa uno spazio considerevole e vale oltre 4 miliardi di euro. Il punto principale? L’istituzione di un fondo a sostegno di specifici programmi di investimento e progetti a favore dell’economia circolare, della rigenerazione urbana e del turismo sostenibile.

 

  • Misure per il Mezzogiorno. Un’ampia sezione della nuova Legge è dedicata poi alle misure per il Sud Italia. Cresci al Sud, ad esempio, è il fondo (250 milioni in totale per il 2020 e il 20121) creato con l’obiettivo di sostenere la crescita e la competitività delle imprese con sede legale in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Inoltre, trovano spazio nella Manovra anche la proroga del credito d’imposta per gli investimenti al Sud e l’aumento del contributo della Nuova Sabatini per gli investimenti 4.0 per il 2020.

 

  • Focus su agricoltura e pesca. Tra le misure dedicate a questi due comparti, segnaliamo specifiche agevolazioni per i coltivatori diretti, gli imprenditori agricoli under 40, un bonus per le aziende al femminile e la creazione di un Fondo per la competitività dell’agroalimentare made in Italy. Previsto inoltre un Fondo per gli investimenti innovativi 2020 delle imprese agricole. Per quanto riguarda le aziende del comparto ittico, è stato prorogato il Programma nazionale triennale della pesca e dell’acquacoltura 2017-2019 fino a fine 2020.

 

  • Internazionalizzazione al centro. La promozione del made in Italy all’estero è uno dei punti focali della Manovra: il Governo ha scelto di rifinanziare il relativo Piano straordinario per oltre 85 milioni di euro nel biennio 2020-2021. Formazione, eventi e misure a favore degli investimenti esteri sono solo alcune delle iniziative coperte dal fondo.

 

  • Le misure per le partite iva. Cos’è previsto infine per i liberi professionisti? Tre in questo caso le principali novità:
    • abolizione della flat tax al 20% per i redditi superiori ai 65mila euro;
    • permane il regime forfettario, con l’introduzione di due nuovi criteri di accesso: un tetto di 20mila euro di spese per personale e lavoro accessorio e di 30mila euro per i redditi da lavoro dipendente compatibile con tale regime;
    • invariata la soglia di 65 mila euro per i ricavi da libera professione.

 

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