Efficienza energetica: i consigli degli esperti

25.02.2020 • Antonella Cimagalli

Consumi ridotti, maggiore comfort abitativo e basse emissioni a salvaguardia dell’ambiente. Gli interventi per migliorare l’efficienza energetica in casa non solo consentono di risparmiare, ma possono essere anche detratti dalle tasse, grazie alle agevolazioni previste dall’Ecobonus 2020. Con qualche piccolo accorgimento infatti, edifici e appartamenti possono raggiungere alti livelli di efficienza energetica: un vantaggio per il pianeta e per il risparmio sulla bolletta.

In questa direzione si stanno muovendo anche le imprese del Sistema Casa, sempre più attente al tema dell’efficienza energetica anche in ambito design. Il dato emerge anche nell’analisi tramite web listening del Market Watch PMI di Banca IFIS pubblicato a febbraio 2020.

Quali sono gli interventi per aumentare l’efficienza energetica in casa?

Le possibilità per diminuire i consumi domestici di energia (con cifre valutate dal 10% al 50%) sono svariate. Gli esperti del settore consigliano innanzitutto di individuare gli eventuali “punti deboli” dell’abitazione, per poter così intervenire con un piano ad hoc.

  • Isolamento termico: per migliorarlo, si può coibentare l’involucro edilizio della casa, ovvero pareti, coperture e infissi. Una soluzione molto usata è il cosiddetto cappotto, che può essere esterno o interno e contribuisce a ridurre sensibilmente gli scambi termici nell’abitazione. Importante anche l’isolamento del tetto: evita la dispersione di calore con il freddo e previene il calore eccessivo in estate, così come l’installazione di serramenti di ultima generazione.

 

  • Impianti di riscaldamento: in una casa sono fondamentali. Riuscire a ridurre i consumi puntando sull’efficienza energetica, prevede l’installazione di impianti con prestazioni di alto livello come le caldaie a condensazione (riutilizzano il calore dei fumi di combustione e del vapore acqueo) e i termocamini (a legna o a pellet, garantiscono consumi contenuti ma anche eco friendly).

 

  • Pompa di calore geotermica: trasferisce il calore presente nel terreno o in una falda acquifera agli ambienti di casa. In questo modo si utilizza una sorgente termica rinnovabile, riducendo i consumi di combustibili fossili e limitando allo stesso tempo le emissioni di anidride carbonica. Invertendo il funzionamento, la pompa di trasforma in un climatizzatore estivo.

 

  • Impianto solare termico: utile per il riscaldamento e per la produzione di acqua calda sanitaria, in maniera gratuita e sostenibile. Sfruttando l’energia del sole, si possono raggiungere elevate prestazioni di efficienza energetica. Nel periodo da marzo a ottobre si può spegnere la caldaia, utilizzando unicamente il solare termico per le necessità di tutta la famiglia.

 

  • Impianto fotovoltaico con sistema di accumulo: consente di accumulare radiazioni solari trasformandole in energia elettrica. La batteria permette di sfruttarla per gli usi quotidiani della casa, anche durante la notte. Questa tecnologia può garantire una copertura del fabbisogno di elettricità fino all’80%.

 

  • Sistemi ibridi: sono la combinazione di due generatori alimentati da differenti fonti energetiche: di solito una fonte rinnovabile e una fossile. Il risultato è una soluzione innovativa e dall’elevata efficienza energetica, all’insegna del comfort abitativo, del risparmio e della tutela dell’ambiente.
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