Il Green Deal europeo: obiettivo zero emissioni e stop ai gas serra

17.03.2020 • Antonella Cimagalli

Una sfida ambiziosa, un progetto che coinvolge milioni di persone. Il Green Deal europeo prevede una serie di misure volute dalla Commissione Europea, per rendere più sostenibile e meno dannosa per l’ambiente la produzione di energia, ma in generale per trasformare lo stile di vita dei cittadini, attraverso l’adozione di comportamenti eco friendly.

Via libera allora a nuove leggi e investimenti per i prossimi trent’anni, che serviranno a limitare l’aumento del riscaldamento globale e ad azzerare le emissioni nette inquinanti entro il 2050, raggiungendo anche gli obiettivi intermedi fissati per il decennio 2030-2040. Al Green Deal europeo lavorano, oltre alla Commissione Europea, anche il Parlamento e il Consiglio. Il progetto sarà finanziato con soldi pubblici e privati: nel primo decennio si spenderanno circa 1000 miliardi di euro all’anno, che comunque sono da considerare una cifra stimata, dal momento che il bilancio dell’UE per il periodo 2021-2027 è ancora sul tavolo dei leader europei.

Green Deal Europeo: quali sono i provvedimenti principali?

  • Limitare l’aumento del riscaldamento globale: tra gli obiettivi del Green Deal europeo c’è il tentativo di porre un freno al cambiamento climatico. Gli Accordi di Parigi del 2015 hanno stabilito che il limite deve rimanere entro gli 1,5° C rispetto all’epoca preindustriale. Per questo l’Unione Europea sta mettendo in atto tutti gli sforzi possibili per azzerare le emissioni nette inquinanti entro il 2050.
  • Rendere la produzione di energia elettrica, che rappresenta la principale fonte di emissione di gas serra tra i Paesi dell’Unione Europea (75%), ecosostenibile. Tutto questo si traduce principalmente nel dare più spazio alle energie rinnovabili e disincentivare l’uso dei combustibili fossili.
  • Cambiare le abitudini dei cittadini europei in ottica green, grazie a nuove regole e a misure utili per salvaguardare il Pianeta. Norme per incentivare l’economia circolare, la tutela della biodiversità, per arginare gli sprechi energetici possono contribuire a raggiungere nel tempo stabilito gli obiettivi fissati dal Green Deal europeo.

 

Come garantire una transizione equa?

Il Green Deal europeo si baserà principalmente sul cosiddetto Just Transition Mechanism, ovvero il “Meccanismo per una transizione equa”. Una misura che prende in considerazione l’impatto che il piano avrà sui diversi Paesi dell’Unione, soprattutto quelli ancora legati alla old economy e che non utilizzano energie rinnovabili. In questi paesi il passaggio a combustibili meno inquinanti potrebbe creare notevoli problemi, come la perdita di posti di lavoro.

Per questo il Just Transition Mechanism prevede lo stanziamento di 100 miliardi di euro, per il periodo 2021-2027, al fine di tutelare le aree dell’Unione che saranno messe in difficoltà dall’applicazione del Green Deal europeo. Più in dettaglio, il “Meccanismo per una transizione equa” sarà finanziato da:

  • fondi che derivano dal bilancio dell’Unione Europea
  • risorse del fondo InvestEU
  • prestiti a interessi di favore erogati dalla Bei, la Banca Europea degli Investimenti.

 

 

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