Decreto Cura Italia: le misure per il leasing

16.04.2020 • Antonella Cimagalli

Rate del leasing di auto, furgoni o macchinari congelate fino al 30 settembre 2020 per PMI e professionisti, senza il rischio di diventare “cattivi pagatori”. Il Decreto Cura Italia del 17 marzo, emanato dal Governo per fronteggiare l’emergenza Covid-19, contiene quindi anche misure per il leasing. Gli interessati possono richiedere lo stop ai pagamenti direttamente alla propria banca o alla società di intermediazione finanziaria con cui si è stipulato il contratto.

  • Cosa si intende per sospensione del canone?

Il Decreto Cura Italia specifica che per quanto riguarda il leasing le rate non sono cancellate, ma posticipate. Nessun condono quindi, ma la possibilità di bloccare il canone fino al 30 settembre 2020, senza oneri, sanzioni o interessi aggiuntivi.

  • Come si versano le rate?

Dipende dall’accordo che si ha con la banca: si potranno pagare in un’unica soluzione o dilazionate, ma senza aggiunte o modifiche.

  • Chi può sospenderle?

Secondo quanto stabilito dal Decreto Cura Italia, ha diritto a chiedere la sospensione delle rate di un contratto di leasing qualsiasi libero professionista, titolare di ditta individuale o partita IVA, o chi sta a capo di una PMI. Via libera quindi anche per artigiani e commercianti.

  • Chi non ha diritto alla sospensione?

Restano escluse dalla misura le persone fisiche che hanno stipulato un contratto di leasing (ad esempio per l’automobile) per uso personale e non aziendale e le grandi aziende. Tuttavia, la moratoria ABI (Associazione Bancaria Italiana), in accordo con le Associazioni di impresa, ha deciso di sospendere la quota capitale dei canoni di leasing.

  • Quali canoni si possono bloccare?

Secondo il Decreto Cura Italia, si possono sospendere le rate leasing dal 17 marzo al 30 settembre 2020. Molte banche stanno approvando domande in scadenza anche prima del 17 marzo – giorno in cui è stato pubblicato il decreto – pur rimanendo nei limiti fissati da Banca d’Italia e dalla Bce.

  • Il cliente può sospendere l’intera rata?

Il cliente può scegliere se congelare l’intero importo del canone o unicamente la quota capitale o la quota interessi.

  • Quando presentare la domanda?

Non ci sono scadenze. L’unica data specificata dal Decreto Cura Italia è quella del 30 settembre 2020. I canoni leasing ancora da versare si possono sospendere in qualsiasi momento.

  • Come si fa a richiedere la sospensione?

Nella maggior parte dei casi, i clienti devono inviare alla propria banca una domanda via Pec – posta elettronica certificata – o un’autodichiarazione. L’Associazione Bancaria Italiana ha dato specifiche istruzioni a banche e istituti finanziari affinché questi creino delle apposite sezioni all’interno dei propri siti web, che contengano istruzioni chiare e complete sulle procedure da seguire per aderire alle diverse misure del Decreto Cura Italia, comprensive degli appositi moduli da scaricare.

  • I finanziamenti leasing possono essere garantiti anche dal Fondo di Garanzia?

Il Fondo può garantire diverse opzioni di finanziamento purché siano finalizzate all’attività dell’impresa, quindi non solo finanziamenti a medio-lungo termine, ma anche operazioni di leasing e altre soluzioni di finanziamento.

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