Flotte aziendali: le sfide post Covid

1.07.2020 • Antonella Cimagalli

Una ripartenza lenta, ma incoraggiante. Dopo un periodo di inevitabile sosta a causa del lockdown, nell’ultima settimana di maggio e nei primi giorni di giugno, le auto delle flotte aziendali hanno registrato una percorrenza giornaliera media di circa 8 milioni di chilometri. Quattro volte tanto rispetto al mese di marzo, in piena chiusura causa Covid-19, ma in quantità inferiore in confronto ai mesi prima della pandemia, quando i chilometri percorsi ogni giorno dalle auto delle flotte aziendali erano circa 10,6 milioni. I dati sono stati raccolti ed elaborati da Targa Telematics e fanno riferimento in modo particolare alla flotta aziendale per il noleggio a lungo termine per aziende e privati e per il noleggio a breve termine, che di solito impiega auto per uso turistico.

Flotta aziendale: le conseguenze della pandemia

Il Covid-19 ha avuto una portata devastante non solo sulle aziende, ma anche sul lavoro dei gestori delle flotte. L’osservatorio sulla mobilità aziendale Top Thousand ha effettuato una ricerca sulla situazione post Coronavirus, osservando un campione di 35 fleet e mobility manager di grandi e medie imprese italiane, con un parco di 56.240 veicoli. Solo il 24% del campione ha dichiarato che il Coronavirus non ha causato blocchi dell’attività lavorativa della propria azienda. Al contrario, il 12% ha affermato di essersi trovato in un totale stato di fermo, mentre il 64% ha parlato di uno stop parziale. Inevitabili quindi le ricadute anche sulla flotta aziendale, con molte auto rimaste in sosta nei garage. Più nel dettaglio, nel 44% dei casi il lavoro del fleet manager si è fermato: per il 16% totalmente, per il 28% degli intervistati solo in parte. Grazie allo smart working il 56% dei professionisti intervistati è riuscito comunque a continuare la propria attività. Secondo il campione interpellato inoltre, le conseguenze del Covid-19 sulla flotta aziendale si traducono principalmente con una richiesta di proroghe contrattuali (per il 61%) mentre il 12% prevede una forte riduzione dei mezzi in car sharing e un downsizing delle vetture, oltre a una frenata di tutti i progetti legati alla salvaguardia ambientale.

Flotta aziendale e sanificazione: sicurezza per i driver

La questione riguarda in generale uffici e ambienti chiusi, frequentati da molte persone, dove magari il distanziamento sociale non è possibile. Sanificare le auto – in questo specifico settore soprattutto quelle in pool e in car sharing – è il tema principale di cui stanno discutendo i gestori delle flotte aziendali. Di certo è la soluzione immediata più sicura per diminuire le possibilità di contagio del Covid-19. Il 76% dei manager intervistati ha dichiarato che sono pronte le procedure per istituire la sanificazione dei veicoli condivisi in azienda. Oltre il 20% la effettuerà dopo ogni utilizzo, la maggioranza invece una volta alla settimana.

Il Covid-19 rallenta il green nella flotta aziendale

Un altro aspetto che riguarda il futuro delle flotte aziendali post pandemia è quello del passaggio alle auto elettriche. Prima di marzo, molti gestori di parchi auto, avevano tra le priorità la transizione energetica verso mezzi più green. Adesso la priorità è la ripartenza e l’inserimento nella flotta aziendale di veicoli elettrici è un aspetto che è passato inevitabilmente in secondo piano.

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