Leasing e cessione del credito alleati dell’edilizia

28.10.2020 • Beatrice Maurizi

Il settore dell’edilizia ha attraversato negli ultimi anni diverse difficoltà, non ultimo il blocco dei cantieri nel periodo del lockdown. La sua centralità è riemersa però a seguito dei decreti che hanno rilanciato l’Ecobonus Casa. L’edilizia dunque conosce un nuovo fermento e prova ad approfittare di queste iniziative per ripartire e ricominciare ad investire. Tra le soluzioni che possono accompagnare questo processo vi sono alcuni strumenti finanziari come il leasing e la cessione del credito.

Il leasing per l’edilizia

Dalla tecnologia ai veicoli come escavatori e gru, il leasing offre alle imprese edili di ottenere beni necessari al proprio lavoro senza andare a pesare sul proprio bilancio. Grazie all’acquisizione di macchinari in leasing, infatti, l’azienda può dilazionare le proprie spese, conservando dunque la liquidità necessaria a sostenere la propria crescita. Inoltre, grazie al leasing l’impresa edile potrà cambiare periodicamente le proprie attrezzature beneficiando quindi di macchinari all’avanguardia sia dal punto di vista delle performance che della sicurezza. Al temine del contratto infine vi sarà la possibilità di scegliere di riscattare il macchinario divenendone dunque proprietari. Una soluzione flessibile e adatta ai diversi mutamenti a cui il settore dell’edilizia è stato ed è soggetto.

La cessione del credito: factoring ed Ecobonus Casa

Nel settore dell’edilizia una particolare attenzione, anche dal punto di vista finanziario, è necessaria nei rapporti con i committenti. Si tratti di un’imprese privata o di un’amministrazione pubblica spesso il rischio è di incappare in alcune difficoltà legate ai flussi di cassa, se da una parte chi richiede i servizi dell’impresa edile può tardare nel pagamento, dall’altra i fornitori dei materiali chiedono venga corrisposto loro quanto di diritto. Per non rischiare che ciò generi dei danni a catena sulla filiera uno strumento efficacie è il factoring, grazie al quale l’impresa edile cede il suo credito commerciale ad una banca ottenendo in cambio l’anticipo di liquidità necessario a pagare i fornitori e procedere con il proprio lavoro.

Alcune novità in fatto di cessione del credito sono quelle introdotte nell’ambito dell’Ecobonus Casa che introduce la possibilità di cedere non solo il credito commerciale, ma anche quello di imposta. Il processo da parte dell’impresa edile consiste nell’applicare al committente lo sconto in fattura pari al 100% salvo poi recuperare il 110% mediante credito d’imposta o scegliere di cederlo ad una banca in cambio di liquidità per i propri investimenti.

 

 

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