Digital Trasformation PMI: in arrivo i fondi dal Mise

5.11.2020 • Beatrice Maurizi

A partire dal 15 dicembre 2020 prendono il via le domande per i fondi di Digital Transformation delle PMI, il Mise ha stanziato 100 milioni di euro per favorire lo sviluppo tecnologico e digitale dei processi produttivi delle PMI grazie all’impiego di soluzioni 4.0 in azienda e lungo la filiera. Una particolare attenzione è indirizzata a settori quali il manifatturiero, dei servizi alle imprese e del settore turistico nell’ambito di progetti di digitalizzazione dei beni culturali. Vediamo nel dettaglio cosa prevede l’agevolazione Digital Trasformation delle PMI.

Chi può accedervi

L’incentivo è rivolto alle PMI iscritte al Registro delle Imprese, operanti prevalentemente nel settore manifatturiero, turistico e del commercio. Inoltre le aziende richiedenti devono:

  • disporre di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese, di cui l’ultimo con un importo dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno a 100mila euro.
  • non essere sottoposte a procedura concorsuale, non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente.

È inoltre possibile per le PMI presentare un progetto congiunto tra più imprese (al massimo dieci) realizzato attraverso il contratto di rete o altre forme di collaborazione, compresi il consorzio e l’accordo di partenariato in cui figuri, come soggetto promotore capofila, un DIH-digital innovation hub o un EDI-ecosistema digitale per l’innovazione, come previsto dal Piano nazionale Impresa 4.0.

I progetti ammessi all’agevolazione

Sono candidabili all’incentivo i progetti che prevedano attività di innovazione di processo, di organizzazione e investimenti e che prevedano l’implementazione di:

  • tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0 come advanced manufacturing solutions, industrial internet, addittive manufacturing, realtà aumentata, simulation etc.
  • Soluzioni tecnologiche digitali di filiera legate a:
  • l’ottimizzazione della gestione della catena di distribuzione e delle relazioni.
  • il sofware
  • le piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio
  • ad altre tecnologie, quali sistemi di e-commerce, fintech, geolocalizzazione, system integration applicata all’automazione dei processi, blockchain etc.

 

 

Caratteristiche progetti di spesa e ripartizione dell’agevolazione

I progetti agevolabili nell’ambito dell’intervento Digital Transformation PMI possono essere cofinanziati nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Imprese e Competitività 2014-2020.

La realizzazione deve:

  • avvenire nell’ambito di una unità produttiva dell’impresa proponente ubicata su tutto il territorio nazionale
  • prevedere un importo di spesa tra i 50mila e i 500mila euro
  • essere avviata successivamente alla presentazione della domanda
  • prevedere una durata non superiore a 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni, fermo restando la possibilità da parte del Ministero di concedere, su richiesta motivata dal soggetto beneficiario, una proroga del termine di ultimazione non superiore a 6 mesi.

L’agevolazione è accordata sulla base di una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili pari al 50%, articolata come segue:

  • 10% sotto forma di contributo;
  • 40% come finanziamento agevolato.

Le domande di accesso all’incentivo Digital Transformation PMI, concesso mediante procedura valutativa a sportello, potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura informatica, a partire dalle ore 12.00 del 15 dicembre 2020.

 

 

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