Connected Care: tecnologia e AI a servizio della sanità

18.11.2020 • Antonella Cimagalli

Prevenzione, cura delle patologie, ma anche assistenza e monitoraggio dei pazienti. Mai come durante questi mesi di emergenza sanitaria, il digitale ha svolto un ruolo fondamentale per medici, manager della sanità e cittadini. Tecnologia e AI (Intelligenza Artificiale) stanno dando un contributo notevole per migliorare l’efficienza delle prestazioni sanitarie, condividere dati e supportare chi ha bisogno di assistenza. In un periodo di forzato distanziamento sociale per evitare i contagi, la telemedicina per esempio, spesso utilizzata solo in via sperimentale, sta riscuotendo un forte interesse tra gli operatori del settore sanitario, specialmente da parte delle strutture che si sono organizzate per offrire prestazioni da remoto ai pazienti, anche a quelli non malati di Covid-19.

Il digitale arriva in aiuto della medicina

Tecnologia e AI sono dunque alleati preziosi della salute, tanto che in un recente report dell’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano, il 50% dei Cio (Chief information officer, ovvero i direttori informatici) italiani prevede di investire in tecnologie digitali. Ma l’accresciuto interesse al mondo del Connected Care coinvolge anche i medici: per il 57% degli specialisti e per il 50% dei medici di medicina generale, l’e-health è destinato a crescere nei prossimi 5 anni. Molti medici già consigliano ai propri pazienti apposite App che servono a far ricordare l’assunzione di farmaci, o per migliorare l’attività fisica o per monitorare i parametri clinici. Tecnologia e AI secondo il 60% dei medici specialisti, sono fondamentali nelle situazioni di emergenza, per il 59% permettono di rendere i processi delle Aziende Sanitarie più efficienti, il 52% è convinto che aiutino a personalizzare le cure, il 51% che le rendano più efficaci e il 50% che contribuiscano a ridurre la probabilità di errori clinici. Ma tecnologia e AI sono uno strumento necessario anche per garantire l’efficienza delle apparecchiature degli studi medici e delle strutture sanitarie. Grazie al leasing e al noleggio tecnologico e medicale per esempio, è possibile rinnovare i macchinari senza intaccare somme di denaro.

 

 

Cittadini più connessi e digitali

Anche i cittadini si stanno avvicinando maggiormente al mondo della tecnologia e AI. Infatti, durante la prima ondata di Coronavirus, in pieno lockdown, il 71% di chi ha voluto informarsi su un corretto stile di vita lo ha fatto sul web e il 79% vuole farlo in futuro. Sempre secondo i dati riportati dall’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità del Politecnico di Milano, il 74% è interessato a navigare in Rete per reperire informazioni su problemi di salute e malattie e il 73% per farmaci e terapie. Tuttavia, secondo gli esperti dell’Osservatorio, sebbene l’e-health sia un percorso in crescita, per accelerare la diffusione di tecnologia e AI in ambito sanitario sarà necessario ripensare il modello Connected Care in ottica digitale, specialmente per l’organizzazione e i processi di cura e assistenza.

 

 

Torna all'archivio di "Beni Medicali"
Show Buttons
Hide Buttons