La Legge di Bilancio 2021 e Piano Transizione 4.0: cosa comprendono?

16.12.2020 • Beatrice Maurizi

Il Governo investe sul rilancio dell’economia e delle imprese con la proroga e l’arricchimento di numerose agevolazioni nell’ambito della Legge di Bilancio 2021 e del Piano Transizione 4.0. Iniziative di cui abbiamo discusso anche con Barbara Colombo di UCIMU e che saranno fondamentali per sostenere le imprese dopo un 2020 che le ha viste, in molti casi, rallentare la loro crescita.

Un elemento da cui le aziende non potranno prescindere è coniugare le misure del Piano di Transizione 4.0 con i giusti strumenti finanziari, il leasing in primis, strumento da anni ormai associato a doppio filo alla Sabatini, ma che si rivela un ottimo alleato anche in abbinamento ad altri incentivi.

Le agevolazioni del Piano Transizione 4.0 per il leasing

Sono diverse le novità che andranno ad arricchire misure già in parte familiari alle imprese: dalla proroga di alcune, alla maggiorazione dei tetti e delle aliquote per altre, all’anticipazione e riduzione della compensazione, con un maggiore vantaggio fiscale a fine anno.

Vediamo quali misure sono coinvolte in queste modifiche:

  • Il credito d’imposta beni strumentali: dedicato ai titolari di reddito d’impresa e reddito da lavoro autonomo, rimarrà in vigore fino al 31 dicembre 2022, data entro cui il bene andrà ordinato al fornitore e versato un acconto pari il 20% dell’investimento, la consegna potrà poi avvenire fino al 30 giugno 2023.
  • Il credito d’imposta beni 4.0 interconnessi: rivolto ai titolari di reddito d’impresa, la validità è analoga agli altri crediti d’imposta.
  • Il credito d’imposta software e sistemi IT: riservato ai titolari di reddito d’impresa per l’acquisto o il leasing di software collegati a Industria 4.0 e non, nel secondo caso l’agevolazione si estende ai titolari di reddito da lavoro autonomo, la validità è analoga agli altri crediti d’imposta.
  • La Sabatini Ter: la misura ormai è già affermata e largamente diffusa, basti pensare che viene associata al 74% dei finanziamenti erogati in leasing per beni ordinari e al 66% di quelli per beni 4.0. La novità del Piano Transizione 4.0 è che dal 1° gennaio 2021 il contributo sarà erogato in un’unica soluzione a prescindere dall’importo, che per gli investimenti tramite leasing può andare dai 20mila ai 4 milioni di euro.
  • Il credito d’imposta Sud: dedicato ai titolari di reddito d’impresa con sede in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna, Abruzzo e nei comuni del sisma del Centro Italia per l’acquisto o l’acquisizione in leasing di beni materiali strumentali nuovi. Già attiva dal 2016 questa misura è stata resa valida fino al 31 dicembre 2022.
  • Il Fondo di Garanzia MCC per le PMI: la misura è stata prorogata fino al 30 giugno 2021, con l’ammissione alla garanzia diretta anche di Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Marche e Toscana e una copertura del 90% dell’ammontare di ciascun finanziamento con durata fino a 72 mesi, fino al 100% nel caso di importi fino a 30mila euro e comunque inferiori o uguali al doppio della spesa salariale annua o al 25% del fatturato.

Nel caso dei finanziamenti tramite leasing garantiti dal Fondo di Garanzia fino al 90% vi è, inoltre, la possibilità di combinare questa agevolazione con la Sabatini Ter per beni ordinari.

 

 

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